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La presidente Zaccariotto in visita all'istituto turistico Algarotti di Venezia

13 Marzo 2013

La presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto ha effettuato martedì un sopralluogo all’istituto tecnico turistico “Francesco Algarotti” di Venezia, dove ha incontrato la dirigente scolastica Marina Perini, rappresentanti degli insegnanti, degli studenti – Matteo Barbassa, Wenyi Cai, Jordan Calderone ed Elena Simonato, e dei genitori. La visita segue i recenti incontri al liceo artistico statale di Venezia, e ai licei classici “Eugenio Montale” di San Donà di Piave e “Marco Foscarini” di Venezia.
 
Assieme alla presidente erano presenti gli assessori provinciali all’edilizia scolastica Giacomo Gasparotto e all’Istruzione Claudio Tessari, il dirigente del settore edilizia ingegner Andrea Menin, il responsabile dell’edilizia per Venezia centro storico, architetto Manuel Basso, il geometra Luca Barzoni, e il funzionario del servizio istruzione Stefano Zane.
 
Dirigente scolastica Marina Perini: «Per quanto riguarda la manutenzione dell’istituto in questi ultimi tre anni abbiamo avuto massima collaborazione dalla Provincia. Quando c’è stato bisogno i tecnici sono intervenuti con celerità e competenza. Un notevole contributo lo diamo anche noi con il nostro personale, per esempio nelle dipinture delle aule, perché abbiamo a cuore la salvaguardia di questa splendida sede, così pure gli studenti e il personale hanno a cuore la sede. Quello che chiediamo alla Provincia è di valutare le prospettive di questa scuola che oggi registra una notevole richiesta di iscrizioni ma a cui però mancano spazi adeguati. L’Algarotti ha da poco festeggiato i cinquant’anni di vita ed ha avuto sempre un’ottima rispondenza da parte degli utenti. In particolare negli ultimi quattro anni siamo passati da 9 classi prime a 10, poi alle 12 degli ultimi due anni. Per il prossimo anno abbiamo 352 nuove iscrizioni che significano potenzialmente 14 classi prime. Noi chiediamo che si faccia un ragionamento generale rispetto all’evoluzione dell’istruzione a Venezia centro storico, legandola al turismo che è il settore principe per l’economia di tutta la provincia, e di Venezia in particolare. Pensare di respingere iscrizioni ci sembra un peccato vista la prospettiva occupazionale offerta dalla scuola».
 
Presidente Francesca Zaccariotto: «Questa è indubbiamente una scuola di grandi numeri, con un piano formativo d’eccellenza e un buon clima interno, che richiama moltissimi ragazzi da tutto il territorio. Questa amministrazione provinciale ha compiuto la scelta di investire le proprie risorse economiche nella sicurezza,sia della viabilità sia delle scuole, e nell’Algarotti solo nell’ultimo anno abbiamo investito oltre 300 mila euro anche per pavimentazioni, tendaggi, porte. Ma ho ascoltato con vero interesse le parole dei rappresentanti degli studenti e dei genitori, e vedremo come collocare la richiesta dell’Algarotti di avere non solo più aule, ma anche aule più adeguate.  Ricordo che nonostante la crisi generale e i tagli al bilancio, in questi quasi quattro anni abbiamo investito risorse per 64 milioni di euro sugli edifici scolastici di tutto il territorio. Ma gli edifici di Venezia centro storico hanno un bisogno particolare d’interventi più frequenti e delicati, molti li abbiamo ereditati in uno stato di vero abbanono».
 
Assessore Claudio Tessari: «Sono richieste assolutamente condivisibili, che devono essere valutate nel complesso dell’offerta scolastica della città e della provincia. Valuteremo cosa sarà possibile fare nell’ottica complessiva del problema, e di una programmazione che considera tutte le realtà scolastiche».
 
***
 
SCHEDA
 
Algarotti, un polo d’eccellenza
L’istituto “Algarotti” si compone di due edifici: Palazzo Savorgnan e Palazzo Testa. La scuola è un polo d’eccellenza per la formazione tecnica ed economica di Venezia, in particolare da quando nel 2011 riunisce assieme sotto un’unica direzione scolastica anche l’istituto scolastico “Paolo Sarpi”. Nello specifico, questo istituto svolge le attività scolastiche rivolte all’istruzione turistica e linguistica da oltre cinquant’anni e la sua sede è a palazzo Savorgnan in fondamenta del rio di Cannaregio, a cui si è aggiunta da pochi anni anche la sede succursale a palazzo Testa a poche decine di metri dalla sede principale. L’istituto “F. Algarotti” ospita oltre 1.100 studenti,  il primo istituto scolastico per numero di ragazzi frequentanti in città.
 
 
Gli interventi edilizi realizzati
Numerosi gli interventi edilizi realizzati dalla Provincia di Venezia considerata l’importanza dei complessi architettonici che ospitano l’istituto. La sede di palazzo Savorgnan, un’opera architettonica del XVII secolo che nel corso del 2012, ha visto un accurato intervento di manutenzione straordinaria e restauro della facciata principale, il cui stato di degrado dovuto alla vetustà ed agli effetti urbani che ne aggrediscono la struttura, era stato programmato da tempo. Si è intervenuti nell’ambito del cantiere con la pulizia della facciata in pietra bianca, con lo studio approfondito dello stato dei materiali lapidei e delle strutture murarie, con il consolidamento di tutte le parti che presentavano pericolo di distacco, con la manutenzione di ampi tratti della copertura, il consolidamento all’apparato murario degli ancoraggi delle strutture lignee portanti, con la sostituzione di alcuni serramenti. Si è cosi ridata alla scuola e alla città una facciata storica importante lungo il rio di Cannaregio, ripristinando una condizione di sicurezza rispetto alla fragilità diffusa che caratterizza le architetture del centro storico.
 
Un ulteriore intervento è stato eseguito nel primo piano nobile di palazzo Savorgnan, dove si è provveduto a rimuovere un soffitto ammalorato, sostituendolo con un nuovo paramento per una superficie di decine di metri quadrati. Si sono poi realizzate altre opere interne diffuse necessarie a garantire una miglior qualità del complesso scolastico quali: riparazione e manutenzione delle sue rampe di accesso per disabili presenti sulla fondamenta, riparazione portone di ingresso con sostituzione delle due ante, realizzazione di nuovo box bidelli in corrispondenza dell’ingresso, dotazione della scala esterna di dissuasori piccioni, fornitura e posa di sistema tende oscuranti motorizzato, di pregio, su aula magna, esecuzione diffusa di piccoli interventi di manutenzione su finiture (pavimentazioni in legno, seminato veneziano e serramenti).
 
 
Le manutenzioni impiantistiche
Sono stati eseguiti lavori agli impianti per un totale di 65 mila euro. In particolare l’istituto ha visto realizzata la messa in opera del riscaldamento autonomo per l’auditorio per consentire un uso separato dello stesso (importo circa 10 mila euro). E’ stato inoltre realizzato il cablaggio rete dati di parte dell’Istituto e la predisposizione per l’installazione di apparecchiature wi fi (queste ultime a cura dell’Istituto, circa 6.000 euro). Rifatta anche l’illuminazione in una delle due aule “ex cinema” e modificato l’impianto di riscaldamento (circa 2 mila euro). Aggiunti alcuni radiatori (circa 3 mila euro) per rendere più utilizzabili alcuni spazi e rifatta la tubazione di alimentazione della centrale termica (circa 10 mila euro). Da aprile 2010 ad aprile 2012 eseguiti lavori di manutenzione ordinaria (lampade, bagni) per circa 34 mila euro.
 
 
 
 

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