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Edilizia scolastica in sicurezza: convegno in Provincia

4 Giugno 2012

04-06-2012 - Si è svolto venerdì 1° giugno, al Centro Servizi di Mestre, un convegno organizzato dalla Provincia sulla sicurezza degli edifici scolastici. All’appuntamento, dal significato particolarmente attuale, hanno partecipato l’assessore provinciale all’edilizia scolastica Giacomo Gasparotto, il dirigente della Provincia Andrea Menin, il dirigente del Comandante provinciale dei Vigili del fuoco Giorgio Basile, i presidi degli istituti scolastici superiori tra i quali il dirigente scolastico Castellarin, rappresentante della rete provinciale scolastica per la sicurezza e il preside Guerra in rappresentanza degli istituti scolastici del Veneto orientale.
 
Presenti in sala oltre 150 persone. L’assessore Gasparotto: «La sicurezza degli edifici scolastici di competenza provinciale è per la Giunta Zaccariotto una priorità assoluta, e un argomento oggi particolarmente  sentito. Un convegno che ha coinciso con gli ultimi eventi sismici che hanno interessato anche il nostro territorio Abbiamo affrontato i temi della prevenzione e certificazione incendi negli immobili di nostra proprietà, in particolare sui 72 edifici scolastici di nostra competenza. Bisogna sottolineare che i presidi, quali fruitori delle strutture, devono fare la loro parte nel segnalarci le situazioni che necessitano di interventi. I nostri tecnici hanno effettuato sopralluoghi in 30 istituti scolastici dove fortunatamente non si riscontrano danni di rilievo. Tuttavia questa esperienza  ci ha fatto comprendere che c’è ancora una scarsa conoscenza delle norme comportamentali in merito ad eventi di questo tipo. Intendiamo quindi organizzare corsi e fornire vademecum su come ci si deve comportare. Quindi partiremo con uno screening sulla situazione statica di tutti i 200 edifici di proprietà della Provincia in relazione ad eventi sismici che potrebbero colpire il nostro territorio. Per esempio, non è corretto dal punto di vista sicurezza, che gli studenti a Venezia siano corsi fuori nelle calli vicini e si siano posizionati vicino ai muri, serve quindi una maggior formazione per affrontare queste situazioni d’emergenza».
 
Fra le domande poste dai presidi, oltre quelle relative alla responsabilità nel caso di sanzioni civili e penali, alla competenza in merito agli interventi da realizzare (spettano al  gestore Provincia o all’utilizzatore Scuola?), anche le norme di comportamento corretto nel caso di terremoto.
 
Ogni anno la Provincia spende circa 700 mila euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria agli impianti dei circa 200 immobili. E’ sempre consistente l’impegno della Provincia per quanto riguarda gli adeguamenti degli edifici, in particolare il Cpi (Certificato prevenzione incendi), altri interventi più frequenti riguardano il miglioramento della resistenza al fuoco di strutture (pilastri, muri, travi), la compartimentazione (porte tagliafuoco), l’illuminazione di sicurezza, le uscite di emergenza, le scale antincendio e gli impianti di estinzione. La programmazione finanziaria triennale dell’amministrazione provinciale punta all’adeguamento di molti edifici per l’ottenimento del Cpi. Gli attuali interventi in corso già finanziati riguardano circa 15 edifici con un impegno economico di circa 10 milioni di euro (di cui 4,5 finanziati dalla Regione); per il triennio 2012-13 sono previsti circa 4 milioni di euro. Per l’adeguamento di tutti gli edifici scolastici sono necessari ulteriori 12 milioni. 

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