Ultime News

10 Dicembre 2019

Si informa che è in pubblicazione nella sezione "Bandi di gara e contratti" l'avviso di asta pubblica per la vendita dell’immobile denominato “ex...

26 Novembre 2019

Si informa che è in pubblicazione nella sezione "Bandi di gara e contratti" l'avviso di asta pubblica per la vendita dell’immobile denominato “...

20 Novembre 2019

La Città metropolitana ha approvato con decreto del Sindaco Luigi Brugnaro il progetto definitivo/esecutivo per due interventi di risanamento...

12 Novembre 2019

Palestra nuovamente agibile e a disposizione dell’attività didattica per gli studenti del Liceo Foscarini di Venezia.

Due milioni e mezzo di euro per l'istituto Musatti di Dolo

3 Agosto 2013

La Provincia di Venezia ha investito 275 mila euro per l’istituto scolastico per i servizi turistico alberghieri Cesare Musatti nell’anno 2012-2013: 200 mila euro per le aule dell’istituto, 25 mila euro per la manutenzione ordinaria dell’edificio e sono previsti entro la fine di quest’anno altri interventi sulla copertura dello stabile per un importo di 50 mila euro. Dal 2009 la Provincia ha investito nel Musatti la cifra di 2,5 milioni di euro.
 
In merito è intervenuta la presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto che ha così commentato: «Spiace leggere a  mezzo stampa di alcune proteste da parte dei genitori. Mi sembra che queste cifre siano alquanto esplicative dell’impegno e dell’attenzione da parte di questa amministrazione verso questo importante istituto del nostro territorio. Per anni questo plesso scolastico è stato lasciato - per così dire - nel “dimenticatoio” da chi ci ha preceduto. Nonostante i tagli e le ristrettezze di bilancio con cui oggi dobbiamo fare i conti, ben 2,5 milioni di euro sono stati investiti in questa realtà scolastica, che forma i giovani ad operare nel settore dell’alberghiero e della ristorazione, strategico per la nostra provincia. Ricordo che ho incontrato di recente, durante l’ultimo sopralluogo al Musatti, il  rappresentante dei genitori, insieme alla preside e al personale della scuola, in un incontro aperto al dialogo e all’ascolto delle diverse problematiche, per stabilire le priorità e ricercare insieme una soluzione. Circa la richiesta di ulteriori aule, ho già sostenuto che forse una diversa e migliore organizzazione logistica delle stesse, potrebbe andare incontro al bisogno di nuovi spazi, dovuto al crescente numero di studenti.  Ho anche  condiviso con la dirigente che il numero di studenti con disabilità presenti nell’istituto, circa 60, risulta forse troppo elevato per un edificio complesso da un punto di vista architettonico, che non è stato progettato come un Ceod, e dunque non attrezzato in termini di accessibilità e sicurezza».

CITTA' METROPOLITANA DI VENEZIA
SERVIZIO PATRIMONIO